12
luglio 2003
In programma per la serata c'era la mia festa di specializzazione “in
anticipo”.
L'anticipo, anche se qualcuno dice che porta sfiga, era dovuto a vari problemi
organizzativi e al fatto che anche la mia amica Ombretta aveva qualcosa da
festeggiare proprio in quei giorni. Il suo dottorato di ricerca si era appena
concluso con successo.
Carla è arrivata da me il venerdì sera e abbiamo approfittato
dell'occasione per fare un giro fra i monumenti di Genova e un'abbuffata alla
Betula.
Silvia, Flavia e Faby invece sono arrivate ad Alessandria sabato verso mezzogiorno.
Avevamo appuntamento con loro davanti al Mac Donalds. Siamo arrivate praticamente
a tempo. Visto che era ora di pranzo per prima cosa abbiamo cercato un posto
dove andare a mangiare.. e dopo una breve consultazione abbiamo scelto il
self-service dell'università per i suoi prezzi abbastanza contenuti.
Durante il pranzo l'atmosfera è stata molto allegra anche per il fatto
che abbiamo trascorso quasi tutto il tempo a raccontarci barzellette.
Dopo mangiato siamo andate al “bettolino”, dove avremmo passato
la notte, a registrarci e a posare i bagagli.
Ci è toccato andare dormire al “bettolino” perché
la mia stanza non era sufficientemente attrezzata per ospitare 5 persone.
La sistemazione in realtà si è rivelata più carina del
previsto. La camera era molto spaziosa con un letto a castello e 5 lettini
singoli, un bagno con la doccia e una specie di antibagno per lavarsi. Insomma,
visto quello che ci era capitato nelle gite precedenti... stavolta eravamo
state davvero molto fortunate.
Avevamo appena iniziato a sistemare i bagagli che è squillato il mio
cellulare.. era Ombretta che voleva darmi qualche indicazione sulla spesa
per la festa.
“Bla, bla, bla..olive, prosciutto, salame, sedano, formaggi...bla, bla,
bla”
Ho passato il telefono a Silvia perché mi aiutasse a tenere tutto in
mente.
Poi ci siamo dirette verso l'Esselunga per passare all'azione. Abbiamo riempito
un carrello di cibi e bevande tra risate e battute, quindi siamo andate a
consegnare il malloppo ad Ombretta e alla sua amica Sonia che si sono dedicate
a cucinare.
Alle 17 sono arrivati Serafina e Pino.
Inizialmente hanno detto che si sarebbero fermati con noi solo per una merenda...
ma poi abbiamo iniziato a divertirci e le cose sono andate diversamente.
Prima un'allegra chiacchierata mentre sorseggiavamo un caffè, poi siamo
andati a spasso per Alessandria perché Silvia si voleva comprare un
paio di scarpe da ginnastica. Dopo varie indecisioni e dopo che la commessa
ci ha mostrato un bel po' di modelli è andata a finire che le scarpe
le ha comprate Pino. Niente di strano!!
Poi tutti insieme siamo andati in giro per le bancarelle del mercato e quindi
a bere una birra tra i centauri di un moto raduno che c'era in piazza ad Alessandria.
Mentre scattavamo una foto ho intinto senza accorgermi i capelli nel bicchiere
della birra e rialzandomi ho “alcolizzato” la maglietta pulita
di Silvia.
“Racchetttt!! Boia faus!! Mi stai sgocciolando tutta la birra addosso!!”
E vabbè se ogni volta non combino qualche danno non sono io!
Verso le venti, arrivato il momento di andare alla festa, Serafina e Pino
hanno deciso, con nostra grande gioia, di rimanere con noi. Nel frattempo
si sono uniti a noi anche Alessandra, Andrea (mio fratello) e il suo amico
Stefano.
Siamo tornati al “bettolino” a cambiarci, quindi abbiamo fatto
una carovana di macchine fino a Spinetta Marengo, a casa di Sonia, dove si
sarebbe tenuta la festa.
C'era un sacco di gente..
Il momento per me più emozionante è stato all'apertura dei regali.
La mia amica Simona mi ha regalato un elegantissimo vestito cinese, che ho
subito indossato... devo dire che si adattava molto bene ai sandali carmelitani
che avevo i piedi!
Qualcuno ha anche osato dire che mi sarebbe saltato addosso.. o almeno così
mi ha riferito Flavia.
Ale mi ha regalato una maglietta arancione veramente molo carina; le altre
hanno esagerato davvero...
Silvia, Flavia, Carla, Serafina, Faby... insieme a Rosy,Zeus e Anna, che purtroppo
non erano presenti, mi hanno regalato un bellissimo televisore per la mia
camera.
Non ho idea delle facce stupite che posso avere fatto mentre aprivo i regali,
ma vi assicuro che è stato un momento davvero unico! E ancor più
bello è stato abbracciare tutti per ringraziare.
Ma ora basta con le smancerie... parliamo delle scene più divertenti
della festa.
Ombretta e Sonia avevano preparato un buffet di gran classe, e visto che eravamo
tutti molto affamati ci siamo buttati a capofitto.sulle vivande.
Silvia e Ale in particolare si sono servite in abbondanza di torta verde “salata”...
o almeno così credevano!
Dopo il primo boccone Silvia si è accorta che in realtà la torta
era dolce, e molto gentilmente, visto che passavo di lì, mi ha chiesto,
offrendomi la sua fetta: “Vuoi sentire Rac?”
Aveva un'espressione strana gentilezza sospetta?!
Stavo per accingermi a mangiarla quando ho visto Ale con un pezzetto della
torta in questione in mano, chinata verso il basso che chiamava: “Miciooo,
miciooo, micioooo, micioooo...”
Ops... forse la torta non era stata molto di loro gradimento?
Incurante di.questi indizi l'ho assaggiata, e ovviamente a me è piaciuta.
Non c'era da stupirsi.. era una specialità di cucina francese!! Si
sa infatti che il mio palato è molto raffinato.
Dopo è stata la volta del budino di amaretti-bunet e del kyr, buonissimo
cocktail a base di vino bianco e creme de cassis (liquore al mirtillo).
Non potevano mancare le foto ricordo, tante risate e tanta allegria.
Un po' dopo la mezzanotte, eravamo tutti stanchissimi e abbiamo deciso che
era venuto il momento di tornare al “bettolino”.
Ho tenuto il vestito cinese anche durante il tragitto fino all'albergo, incurante
delle facce strane dei passanti..
Prima di andare a letto Flavia si è messa a ballare e a cantare la
lirica in stanza, ma il suo tentativo di prolungare la serata non ha avuto
molto successo.
Abbiamo fatto un'ultima foto con l'autoscatto, tutte sedute sul letto di Carla
e buonanotte e a domani!