14 settembre 2003
Il giorno successivo, Faby
si è alzata presto per via di un impegno, e ci ha lasciate. Io
e Silvia
dopo averla salutata siamo tornate a dormire, ma ben presto i messaggi di
Zeus
e Rosy
ci hanno persuase ad alzarci.
Dopo un scambio di battute con Zeus che ci ha letto il menù del giorno
al telefono, abbiamo deciso di andare a pranzare con loro in albergo.
Così siamo partite verso le 11 con due macchine: la Punto di Silvia
in prima fila e la Punto rossa a seguire.
Appena arrivate a Lido di Savio ci siamo accorte che il tempo non era dei
migliori, c’era un vento tremendo che ha scaraventato la portiera della
mia auto contro quella di una macchina parcheggiata a fianco. Per fortuna
non ci sono stati danni, ma solo qualche infamata. Zeus era già nella
hall ad aspettarci e Rosy è scesa dopo pochi minuti, elegantissima...
ihihihi
Abbiamo fatto qualche chiacchiera e poi ci siamo diretti verso la sala da
pranzo. Ci siamo abbuffati tra una chiacchiera e l’altra, ei miei amici
mi hanno preso in giro per le buffe scene della sera precedente. Poi Rosy
ha iniziato a dare consigli di bellezza a tutti… A me a suggerito di
mettere in testa un impacco di uova e maionese
per rinvigorire i capelli, mentre Silvia mi prendeva in giro immaginandosi
la scena della mia fronte con riccioli di maionese e gusci di uova rotte per
tutta la cucina.
Dopo pranzo ci siamo andati a riposare un po’ in camera mentre Rosy
con la coda dell’occhio guardava il Gran Premio di Formula 1. Se avevate
qualche dubbio, Silvia appena ha toccato il letto si è addormentata
e non si è mai svegliata per tutta la durata della corsa nonostante
tutto il casino che abbiamo fatto noi tre.
Rosy imprecava quando Schumy non riusciva a superare, e io e Zeus la disturbavamo
facendo squillare il cellulare vicino alle sue orecchie. Ma niente ha disturbato
il suo sonno. Al termine della corsa siamo ci siamo preparati per andare a
fare un giro a Milano Marittima dato che Zeus aveva promesso di offrirci un
aperitivo.
Prima però ci siamo concessi una merenda a base di piadina alla Nutella
offerta gentilmente da Rosy. L’idea è stata molto gradita e la
foto che abbiamo scattato a Rosy, testimonia come questa specialità
romagnola le sia piaciuta!!
Per convincere Alex a mantenere la sua promessa abbiamo dovuto minacciarlo
di fargli fare un volo nella fontana…
In effetti però il piano, che avevamo progettato da una settimana,
non ha funzionato a puntino e il nostro amico si è risparmiato il tuffo.
Alla fine però è stato buono e ci ha offerto ugualmente l’aperitivo
in uno dei locali più “in” di Milano Marittima. 
Qui abbiamo fatto le ultime foto e scambiato un sacco di battute e di prese
per il culo…
Il tempo è volato e ben presto si è fatta per me l’ora
di incamminarmi verso casa.
Silvia è riuscita a contrattare con sua mamma l’uso prolungato
della macchina fino alla sera, in modo da fermarsi con Rosy e Zeus per la
cena.
Siamo tornati a Lido di Savio e Rosy scendendo dalla mia macchina ha ripetuto
la scena che avevo fatto io quella mattina, si è lasciata strappare
la portiera dal vento… solo che questa volta l’urto è stato
contro la macchina di Silvia parcheggiata lì a fianco.
Dopo qualche imprecazione Silvia si è tranquillizzata e io ho suggerito
a Rosy di lasciarle un biglietto sotto il tergicristallo…
È venuto per me il triste momento di salutare Rosy… lacrima…
lacrima…
Poi Zeus e Silvia mi hanno accompagnato all’imbocco dell’autostrada
(altre lacrime…), e sono tornati da Rosy per la cena.
Il viaggio verso casa è stato un po’ da incubo, ma nel cuore
avevo ancora le immagini di tutti i momenti passati in quei due bellissimi
giorni.
Verso le undici Rosy, mi ha telefonato e ho potuto salutare ancora una volta
i tre pazzerelli che stavano per andare a dormire.
La giornata si è conclusa per loro con una scossa di terremoto proprio
intorno alla mezzanotte. Sarà stato l’influsso di qualcuno!??!
13 settembre |