Venerdì 8 Novembre 2002 - Pomeriggio
Finalmente insieme... appena arrivata, mi hanno raccontato le peripezie
della mattinata mentre davo anch'io l'attacco ai panini preparati da Flavia.
Dopo il caffè abbiamo cercato un autobus che ci portasse a Portofino.
Flavia si è sistemata in piedi nonostante i venti posti liberi sul mezzo
di trasporto. 
Ha detto: "Così mi bilancio meglio."
Arrivate a destinazione abbiamo fatto un giro turistico per il paese ammirando
lo stupendo panorama e scattando fotografie, ma dei personaggi di "Beautiful"
neanche l'ombra. Anche in questo posto raffinato le brutte figure non sono
mancate... dopo aver chiesto ad un'anziana coppia di scattarci una foto.....
Silvia ha detto
a Flavia: "Chiedi un po' ai tuoi coetanei se ci scattano una foto così
siamo tutte e tre insieme!"
Il signore allarmato: "Non so se sono capace..."
"Non si preoccupi è una macchina fotografica digitale, basta schiacciare
qui e vediamo subito se la foto è venuta bene!"
E la moglie: "Ihihihi.. tanto quando le svilupperanno noi saremo lontani!"
Bene: la comprensione era al top! La foto nonostante tutto è rimasta
bene e abbiamo approfittato per chiedere alla coppia se sapevano qualcosa
degli attori "Sapete se oggi girano qualche scena di 'Beautiful'?"
"Ci dispiace.. il cast è andato via ieri.."
Flavia ha pensato che era bene che ci facessimo subito riconoscere: "Cavolo
e noi che siamo venute fin qui apposta!"
Io e Silvia l'abbiamo guardata esterrefatte e il distinto signore ha precisato:
"Ma no dai.. Portofino merita lo stesso una visita."
Non appena la coppia si è allontanata abbiamo detto a Flavia di contenersi
con queste affermazioni, ma lei non sembrava aver dato molto peso alla nostra
richiesta perché ha detto la stessa cosa perfino al guardiano dei bagni
pubblici.
Dopo aver girato invano per il paese scrutando in tutti i locali raffinati
per vedere se c'era qualche personaggio famoso, abbiamo fatto un ultimo
tentativo domandando informazioni al vigile. Anche questa volta Flavia si
è occupata di chiedere e noi abbiamo fatto finta di non conoscerla sprofondando
le teste nella vetrina del tabaccaio.
Finalmente abbiamo ottenuto le informazioni che desideravamo: il cast di
"Beautiful" era impegnato in alcune riprese a Camogli.
Siamo tornate in autobus a Santa Margherita per recuperare la macchina di
Flavia, e ci siamo inerpicate su una strada di montagna per raggiungere
la nota località.
Dopo qualche chilometro ci è venuto il dubbio di non essere sulla direzione
giusta così ci siamo fermati da un benzinaio per chiedere conferma. Andavamo
bene, entro pochi minuti saremmo arrivate a destinazione.
Per non correre rischi abbiamo parcheggiato nel primo spazio libero che
abbiamo trovato, in un posto talmente lontano dal centro di Camogli che
per raggiungerlo si dovevano percorrere tre scalinate lunghissime. Finché
si è trattato di scendere è andato tutto bene e in dieci minuti siamo arrivati
davanti all'albergo dove stavano girando la soap opera.
Non è stato difficile capire dove dovevamo andare bastava dirigersi verso
la folla di ragazzine e "tardone" spiaccicata contro i cancelli dell'Hotel.
Appena arrivate ci siamo subito rese conto che i divi non si erano ancora
visti. Ogni volta che il cancello si apriva per fare passare qualche povero
malcapitato le fans cercavano di intrufolarsi nei cortili dell'hotel e noi
ovviamente abbiamo fatto altrettanto.
Dopo numerose discussioni con i guardiani ci siamo convinte ad aspettare
fuori dal cancello. Più il tempo passava e più ci veniva il dubbio che i
personaggi non si sarebbero fatti vedere.
Abbiamo anche provato ad intrufolarci dall'entrata sul retro con scarsi
risultati. In compenso abbiamo conosciuto una signora che il giorno precedente
aveva fatto la comparsa e che è riuscita ad entrare nell'albergo. Fingersi
sue parenti non è servito a nulla: l'accesso era consentito solamente a
lei.
Siamo tornati davanti al cancello. Silvia studiava il funzionamento della
macchina digitale di Flavia per essere pronta a scattare se per caso qualcuno
di famoso fosse passato vicino a noi. Dopo esserci arrampicate sui muretti
esterni dell'hotel, aver cercato di corrompere la guardia e aver atteso
altro interminabile tempo, ci siamo convinte che non valeva la pena di prendere
ancora del freddo. Io tra l'altro dovevo essere a Genova un'ora prima della
partenza della nave per sbrigare le formalità di imbarco e incontrarmi con
la mia compagna di squadra.
Così proprio mentre stavamo per arrenderci e andare via abbiamo notato strani
movimenti e una certa agitazione fra la folla di ragazzine.
Finalmente le riprese erano terminate. Siamo tornate all'attacco davanti
ai cancelli.. Che delusione.. i divi stavano uscendo barricati nelle loro
automobili.
Ecco la limousine che trasportava Macy e Brooke.... "Silvia Silvia.. scatta!!"
Niente da fare lo scatto della macchina fotografica è stato più lento dell'auto!!
Silvia ha avuto un moto di rabbia e così lo scatto è avvenuto ma il soggetto
ripreso non era esattamente Brooke bensì la giacca
di Flavia. Che disdetta. E adesso?
Di nuovo agitazione vicino al cancello... forse c'era qualcun altro!!! Siiiii
e stavolta erano allo scoperto.. in carne ed ossa e non barricati nelle
macchine: Bridget, Thorne ed Eric.
Thorne era bellissimo.. un attimo di distrazione incantate dalla sua bellezza
ed eccolo circondato dalla folla, impossibile da fotografare.
"Proviamo con Bridget.." Niente da fare, un tizio si è interposto proprio
sul più bello fra l'obiettivo e
l'attrice.
Ecco Eric!!! "Ce l'ho fatta ho fotografato Eric!" ha gridato Silvia
"Si ma cosa ce ne facciamo della sua foto?!
Io volevo Thorne!" Faccina delusa di Silvia.
Abbiamo visto Stephany andare via con l'auto e da alcune informazioni abbiamo
capito che anche Ridge era già partito.
Potevamo tornare alla nostra macchina. Dopo un breve giro sul lungomare
per scattare una foto al paesaggio, ripassando davanti all'albergo Silvia
presa dalla curiosità è entrata ancora un momento. Flavia, invece, ha incominciato
il gravoso percorso di risalita delle scale: "Ragazze io inizio a salire
con calma."
Ho aspettato Silvia fuori dal cancello.. dopo un po' mi sono sentita chiamare:
"Raccccchetttt
vieni a vedereeeee..."
C'era ancora Sally Spectra!
Silvia l'ha salutata amichevolmente: "ciao capo!!" e intanto le ha scattato
una foto..
Stavolta non c'era nessun impedimento e la folla si era smaltita.... però
Sally non ha pensato bene di sollevare
la sua borsetta proprio mentre partiva il "lentissimo" scatto della
macchina fotografica?! Abbiamo dedotto che la carriera di fotoreporter non
faceva per noi.
Ci siamo incamminate verso la macchina e abbiamo raggiunto quasi subito
Flavia che stava arrancando per le scale con il fiatone. Arrivate al parcheggio
ci ha detto con un filo di voce rantolante: "Se non sono morta adesso..
non schiatto più!"
Così abbiamo iniziato il viaggio verso Genova. Per fortuna c'era poco traffico
e nonostante i battibecchi fra l'autista e la navigatrice siamo arrivate
a destinazione con abbondante anticipo. "Silviaaaa vai piano!! Non vedi
che c'è scritto 30 all'ora per terra??!"
"Attenta a non portarti via la sbarra del Telepass!!"
"Piano guarda i cartelli!! Il porto era di là.. lo vedi che vai sempre troppo
forte?!"
Queste più o meno erano le infamate che le rivolgeva Flavia.
Siccome la mia compagna di squadra non era ancora arrivata abbiamo preso
un aperitivo al
bar.
Gli avventori erano davvero molto grezzi, ma noi non ci siamo fatte spaventare
e abbiamo ordinato bibite e salatini.
Erano quasi le 20.00 e della mia compagna neanche l'ombra.. ho provato a
chiamarla sul cellulare e ho saputo che il suo treno aveva avuto un guasto
e che sarebbe arrivata all'appuntamento con un bel po' di ritardo. Così
tra una foto e l'altra abbiamo aspettato. La nave stava per partire e nonostante
la madre della mia compagna mi abbia telefonato dicendomi di andarla a fermare.....
è salpata senza di noi.
Beh mi sembra logico che una nave di tre piani super lussuosa non aspetti
due "sfigate" che vanno a giocare a ping pong!!
Per Silvia e Flavia si era fatto veramente tardi così ci siamo salutate
e loro sono tornate verso l'autostrada; e io in autostop mi sono fatta scarrozzare
da un camionista fino in stazione ad accogliere la ritardataria. Alla partita
ci siamo andate in aereo.. ma questa è un'altra storia.
Parte prima... |