4 luglio 2003
Dopo essere stata 3 settimane a casa relegata a causa della varicella ho approfittato
di uno dei primi week-end liberi per andare in Romagna a combinare qualche
danno.
Sono partita venerdì subito dopo pranzo e Silvia mi è venuta
a prendere in stazione a Forlì alle 7:30 annunciandomi che saremmo
andate a trascorrere il fine settimana al mare, a Lido di Savio. L'idea mi
andava molto a genio, anche se man mano che ci avvicinavamo alla meta aumentavano
nel cielo lampi da paura. Era la solita sfiga che ci perseguitava?! Entro
breve siamo arrivate a destinazione e prima ancora di portare gli zaini in
casa ci siamo fiondate in piadineria. Dopo una bella scorpacciata a base di
specialità romagnole abbiamo iniziato a ragionare:
“Rac... Ci sono le giostre, facciamo un giro sul calcio in culo? ”
“Si!! Abbiamo un conto in sospeso con quella giostra...”
“E poi potremmo andare a Milano Marittima in bicicletta... Ci sono un
sacco di locali carini”
Broozzoummmm.... Mega tuono!
Non avevamo ancora finito di fare questi programmi che ci siamo subito dovute
riorganizzare perché è iniziato il diluvio! Altro che giostre
e biciclette! Siamo andate a Milano Marittima in macchina e dopo aver fatto
5-6 giri a vuoto nel vano tentativo di parcheggiare abbiamo scelto di andare
in un locale molto carino stile western.
“Rac di corsa!! Qui ci infradiciamo!”
Pioveva talmente forte che nel giro di 30 secondi ci siamo infangate e bagnate
di brutto. Poveri i miei elegantissimi sandali carmelitani! E misere le preziose
infradito di Swarovski di Silvia!!
Dopo aver ordinato un paio di succhi di frutta e fatto 4 chiacchiere, abbiamo
messaggiato con Rosy, in diretta dall'Iraq, facendole credere che ci stavamo
scolando un beverone a base di gin, vodka e martini.. piccolo scherzetto!
A un certo punto però mi sono accorta dello sguardo assente di Silvia:
“Hai per caso sonno?”
“Yauun.... Eh?! Ah sì sonno, tanto sonno!! Andiamo..”
Un ultimo lavaggio piovano e di corsa a casa!
Continua... |