31 dicembre 2004
Dopo varie telefonate, riunioni e ricerche su internet per l'ultimo dell'anno
abbiamo deciso di organizzare una festa a Predappio.
L'idea iniziale era quella di passare qualche giorno in montagna poi, però,
ci sono stati cambiamenti di programma per cui si è deciso di festeggiare
nella tavernetta degli zii di Silvia a Predappio e di partire il primo mattina
per Venezia. Il due saremmo andati dove ci avrebbe portato l'ispirazione del
momento.
Così la mattina del 31 sono partita per Forlì. Alla stazione
ho trovato Silvia e Faby entusiaste e pronte a cucinare i dolci per la festa
di fine anno.
Prima di metterci all'opera ci siamo scambiate gli ultimi regali di Natale
ritardatari impacchettati nei modi più fantasiosi. Silvia ha ricevuto
un kit completo di spezie con tanto di vasetti fantasia e io e Faby un assortimento
di bagni schiuma dalle fragranze molto particolari come “nettare di
succo di frutta alla pesca....”.
Così subito dopo pranzo è iniziato il lavoro di equipe.
Silvia preparava gli ingredienti, Faby e Manuela (la mamma di Silvia) sbattevano
e frullavano e io lavavo i piatti che di volta in volta si sporcavano. Nel
giro di un'ora ecco pronte due pirofile di invitante tiramisù e un
vassoio di croccante ciocorì.
Faby mi facilitava il lavaggio piatti passandomi contenitori e utensili già
quasi perfettamente lustrati... Tra un assaggio e l'altro.
Finito il lavoro abbiamo fatto un pisolino per recuperare le forze prima dell'inizio
dei festeggiamenti.
Poi verso le 18 abbiamo iniziato a prepararci. Tra doccia, trucco, creme,
piega, abbinamento dei vestiti e preparazione delle valige per il giorno dopo
è venuta in un attimo l'ora di andare alla tavernetta.
Avevamo uno stile casual-elegante....
Gli altri invitati erano già tutti arrivati. C'erano Andrea, Sandro,
Cinzia e Fabrizio.
I padroni di casa Giorgio, Laura e Antonella avevano addobbato la tavernetta
con allegri pupazzi di neve di carta e preparato ogni genere di leccornia.
Dopo il brindisi iniziale ci siamo seduti a tavola e dato l'assalto alle tartine
preparate dalle due abili cuoche. Ce n'erano per tutti i gusti: con la salsa
tonnata, la mousse di prosciutto, le acciughe, la crema di noci... e tante
altre ancora.
Poi è stata la volta dei salamini portati da Andrea e dei formaggi
offerti da Faby.
Dopo gli antipasti abbiamo iniziato a ballare; i ragazzi sulle note della
canzone “Hot stuff” ci hanno offerto niente meno che uno spogliarello.
L'atmosfera si stava facendo scatenata, e prima di quanto pensassimo è
arrivata la mezzanotte.
Dopo il brindisi i baci e gli abbracci siamo usciti ad ammirare i fuochi d'artificio
sparati dai nostri artificieri preferiti Sandro, Andrea e Fabrizio. Anche
quest'anno la signora della villetta accanto ci ha detto di tutto. Beh, diciamo
che non ha apprezzato appieno lo spettacolo!
Sparato anche l'ultimo raudo, siamo rientrati in casa e Antonella e Giorgio
si sono dedicati a cucinare i tortelli al ragù e al burro e salvia,
Infine abbiamo gustato le tradizionali lenticchie e i meravigliosi dolci che
avevamo preparato nel pomeriggio.
L'unico particolare è stato che eravamo talmente pieni che li abbiamo
appena assaggiati.
Abbiamo anche provato a giocare un po' a Trivial, ma tra il cibo, il vino
e la stanchezza non oso riportare gli strafalcioni che sono venuti fuori.
Verso le 4 siamo tornate a casa per dormire qualche ora prima di partire per
Venezia.
01/01/2005 |