VACANZE IN CALABRIA - ESTATE 2005


18 agosto 2005 - I° parte


Oggi vorremmo rilassarci un po' e così dopo un'abbondante colazione andiamo a cercare la spiaggia di Formicoli, che ci ha consigliato Girolamo, descrivendola come una delle più belle di Capo Vaticano.
Frank e Ombretta sono più mattinieri di noi così ci diamo appuntamento là.
La baia è vicina a casa nostra, ma come al solito ci vuole una mezzora abbondante per districarsi dal labirinto delle strade di S. Maria e per trovarla.
Anche oggi non mancano le inversioni di marcia, le partenze in salita, le sgommate ai 20 all'ora e le grattate col cambio.
Quando finalmente troviamo la spiaggia ci accorgiamo che il posto è affollatissimo e il parcheggio sotto il sole costa la bellezza di 3 euro - tariffa unica.
Proviamo a contrattare, ma senza successo.
Arriviamo in spiaggia e subito troviamo i nostri coinquilini già di ritorno da un'immersione.
Io e Faby siamo meno naturaliste ci tuffiamo subito in acqua a “pelle di leone” e iniziamo a sguazzare.alla spiaggia di Formicoli.. Per i diffidenti Lido degli Scacchi!
Silvia si riposa.. O almeno ci prova, visto che la sua vicina di “telo-mare” è una pestifera bambina di 3-4 anni che urla un sacco di parolacce a tutti i bagnanti.
La mamma ogni tanto la richiama: “SARAAAA!!” (da notare che questo richiamo ha inseguito Silvia per tutta la vacanza e ve ne accorgerete…!!!).
Ma la bambina non demorde e non appena qualcuno le passa accanto lo infama con un'angelica vocina: “Non rompere i ********”
Alla fine anche Silvia si convince a venire in acqua e inizia a tuffarsi di testa partendo in corsa dal bagnasciuga.
Questo ci fa venire l'insana idea di immortalare i nostri tuffi atletici e così Silvia con un unico scatto mi riprende in volo.

Meraviglioso gesto atletico di Racchet...
Silvia in tuffo.. ce la farà!?
Tuffo di Racchet
Foto scattata da Silvia al primo tentativo
Tuffo di Silvia
Foto scattata da Racchet al decimo tentativo, con modalità multi-scatto per cogliere meglio l'immagine

Quando mi metto io all'opera con la macchina fotografica ci vogliono una decina di scatti per avere un'immagine decente. Oltretutto Silvia continua ad andare avanti e indietro per prendere la rincorsa, ed io inizio ben presto a subire le imprecazioni sulla mia rallentata velocità di reazione.Panorama non inquinato da presenze umane....
Verso mezzogiorno Ombretta e Frank si avviano verso casa.
“Ragazze andiamo a fare la spesa... Frank oggi cucinerà le crepes per cui arrivate pure un po' più tardi”.
Dopo questo annuncio ci godiamo tranquillamente un'altra ora di sole e poi verso l'una ci mettiamo sulla via del ritorno.
Già pregustiamo le crepes.
Ma quando torniamo a casa ci accorgiamo che il nostro cuoco è ancora in alto mare, perchè preso da un attacco di “precisionismo” sta tagliando le cipolle in fettine tutte uguali..
Gli mancano le squadrette e il goniometro..
“Vuoi una mano?”
“No no.. Va bien”
Dopo un bel po' di tempo e dopo aver fatto la doccia per ottimizzare i tempi, ci sediamo a tavola e iniziamo a svuotare la terrina dell'insalata.
Pazienza se era di contorno...
Il cuoco è ancora alle prese con la preparazione degli ingredienti.
Ma finalmente verso le 15 sentiamo accendere i fornelli.
E dopo 5 minuti ecco la prima buonissima crepe arrivare... è gustosissima e piegata alla perfezione.
Peccato ce ne sia solo una... Lo chef ne fa solo una alla volta.
Silvia lo giustifica: “Poverino... c'è una padella sola!”
Ma mentre pronuncia questa frase, si volta e vede sul tavolo della cucina una pila di padelle alta quasi fino al soffitto. “Opss.. non le avevo viste!!”
Diciamo che il cuoco è solo molto preciso e vuole che le crepes siano perfette.
Così tutte aspettiamo con pazienza il nostro turno. Silvia visto che ha staccato il numero 3 avanza delle richieste alla cucina: “Scusa la mia la puoi fare senza l'uovo sopra, senza la cipolla e senza la panna?”
Poi commenterà che la sua crepe era leggerissima. E te credo.. ha fatto togliere tutti gli ingredienti!!
Ora è la volta delle crepes dolci. Chi la ordina alla nutella, chi alla marmellata, chi si fida della fantasia dello chef. La mia crepe è buonissima: miele, pinoli e panna.

Torna indietro.. se proprio vuoi!!!
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