SARDEGNA...PRIMA DELLA PARTENZA


Sin da quando ci siamo conosciute io e Silvia ci siamo accorte che la passione per i viaggi e per le avventure ci accomunava. Una sera di aprile chiacchierando in chat, ho lanciato l'idea di andare in vacanza insieme. L'idea è piaciuta molto a Silvia che ha mi ha risposto: “Se andassimo in vacanza io, te e Serena, sarebbe veramente un viaggio da sballo”.
Serena invece è partita per la Sardegna per lavorare al villaggio Ventaclub a San Teodoro in provincia di Nuoro. Non c'è bisogno di spiegare la nostra “tristezza” quando l'abbiamo accompagnata alla stazione a Milano due giorni prima che partisse. Quella l'abbiamo già ampiamente descritta nel resoconto del nostro incontro ad Acqui.
Però visto che in quei giorni ero alla ricerca di lati positivi, la sera stessa della sua partenza, prima di addormentarmi ho detto a Silvia: “E se andassimo in vacanza in Sardegna? Potremmo scegliere un posto molto vicino a San Teodoro… Come ti sembra l'idea?”
Silvia ha risposto: “Proprio qualche giorno fa ne parlavo con Nunzio.. e avevamo intenzione di cambiare meta per le vacanze di quest'anno.”
Detto fatto. Io alcuni giorni prima mi ero accordata con la mia amica Ombretta per andare in vacanza con lei, ma ancora non avevamo stabilito la destinazione.
In pochi giorni ci siamo organizzati per la ricerca del campeggio, e per la prenotazione del posto macchina sulla nave. Silvia e Nunzio, hanno girato le librerie armati di blocco e penna per scrivere gli indirizzi dei vari campeggi, io mi sono affidata alla ricerca su Internet. Dopo alcuni giri di telefonate poco incoraggianti che ci offrivano sistemazioni incerte a prezzi irragionevoli, una mattina prima di andare al lavoro ho avuto una botta di fortuna e ho telefonato a un campeggio che aveva ancora un bungalow non affittato a un prezzo molto buono. La località era Calaliberotto – Orosei.
Ho chiamato subito Silvia nonostante fossero le 9 del mattino e lei dal coma profondo del primo risveglio mi ha detto: “Ti do il nulla osta: prenota pure tutto.” Mi sono data da fare e ho prenotato per i primi 12 giorni di agosto. Unici giorni disponibili. Anche la ricerca della nave è stata un po' difficoltosa, le navi migliori avevano già tutti i posti macchina prenotati nonostante fossimo solo a maggio, per cui ci è rimasta la compagnia più “scarugia” che possa esistere: la Tris Traghetti. Abbiamo prenotato rigorosamente posto ponte per quattro persone più il trasporto della mitica Punto. Il periodo scelto andava dal 30 luglio al 19 agosto.
L'ultima settimana non avevamo il bungalow, ma abbiamo pensato di portare un paio di tende per cambiare zona quando ci sarebbe scaduto l'affitto.
La settimana prima della partenza abbiamo iniziato ad esaltarci con i preparativi. Anche pensare a quello che si deve mettere in valigia può essere molto emozionante prima del viaggio di andata (mentre risulta molto deprimente prima del viaggio di ritorno).
Ricordo che una sera al telefono con Silvia si è svolta questa conversazione. “Silvia, dobbiamo ridurre il più possibile il bagaglio perché in quattro sulla Punto con due tende, va a finire che non ci stiamo.”
“Si non ti preoccupare, Laura.”
La sua risposta non mi aveva persuaso per cui ho aggiunto: “Senti ce la faresti a ridurre il tuo bagaglio a uno zaino?”
Silvia, mi ha infamato: “Uno zaino????!!!!!!??? Sei matta??”
La mia richiesta mi ha procurato una decina di giorni di prese per il culo da parte sua. Una volta Silvia mi ha detto: “Senti potresti fare togliere il volante che ho preparato una valigia in più?”
oppure “Laura hai fatto smontare i sedili? Mi serve spazio”
Alla fine non ho più insistito, abbiamo deciso di pensare al problema “sistemazione bagagli” un momento prima della partenza. E così è stato.



29 LUGLIO 2001
Siccome la famosa Tris Traghetti partiva da Genova, Silvia e Nunzio sono venuti a casa mia sin dal giorno prima. Sono arrivati ad Acqui verso le 14.00. Tanto per iniziare in allegria la nostra vacanza li ho accolti preparando per loro un'insalata di riso (solo dopo qualche giorno di convivenza con Silvia mi sono accorta che gli ingredienti del mio piatto erano fra i più “aborriti” da Silvia).
Avevamo un intero pomeriggio per riposarci ma ben presto abbiamo iniziato a fare danni. Nel tentativo di masterizzare un cd abbiamo ridotto il mio pc fuori uso. Per poco non abbiamo fatto esplodere la casa. L'infernale macchina ha dato errori di tutti i tipi. Ci mancava che si aprisse una finestra con su scritto “Allora?? Ve ne andate in Sardegna o no? Anche io ho bisogno di riposo!! VIAA!!”.
Non contente dei danni provocati con la masterizzazione fallita, io e Silvia abbiamo lasciato un messaggio sul forum per fare un piccolo scherzo ai nostri amici chatter dicendo che saremmo partiti la sera stessa a mezzanotte. Tutti hanno abboccato. Serena ci ha telefonato per chiederci a che ora saremmo arrivati. Noi abbiamo tenuto bene il gioco raccontando un sacco di panzane (cosa che per altro ci viene molto bene). Verso le 18.00 siamo usciti per una passeggiata in centro. Nunzio non aveva ancora visto le famose fontane di Acqui. Quella al centro della piazza era in funzione e cascate di zampilli rallegravano la piazza. Appena ci siamo avvicinati per ammirare meglio lo spettacolo gli zampilli sono immediatamente cessati. L'incubo della gita a San Marino era ricominciato.
Prima di cena ci siamo cimentati nell'impresa “sistemazione bagagli”. La valigia di Silvia da sola riempiva il baule, per cui per evitare davvero di smontare il volante l'abbiamo piazzata sul sedile posteriore modello “separè”. Poi con un complicatissimo meccanismo ad incastri siamo riusciti a piazzare tutti gli oggetti rimanenti nel baule comprese le tende e i materassini. Mancava ancora il bagaglio di Ombretta che ci avrebbe raggiunto il mattino successivo.. ma non ci siamo fatti impensierire più di tanto dalla cosa.
La cena ci aspettava! Siccome il frigo era, come al solito, “vuoto”, ho preparato nonostante il caldo afoso il mio piatto forte: la pizza. Ho messo anche questa volta ingredienti di fortuna tipo.. parmigiano, salame, cioè praticamente tutte le poche cose commestibili che sono riuscita a racimolare in casa.
Dopo cena, abbiamo ricevuto la visita di Giorgia e Gaetano, due miei carissimi amici che ci sono venuti a salutare prima della partenza. Sempre in tema di saluti, prima di andare a dormire, io e Silvia abbiamo fatto un salto in chat. Siamo entrate con un nick anonimo in quanto avevamo scritto sul forum che partivamo a mezzanotte.
Nonostante avessimo fatto di tutto per farci riconoscere nessuno ci ha considerate più di tanto per cui abbiamo deciso di entrare con il nick "SORELLS". A Flavia quasi quasi è preso un colpo. Le pareva di avere visto un fantasma. Abbiamo sparato un po' delle nostre solite cavolate, quindi siamo andate a nanna. Solo qualche chiacchiera ma eravamo troppo stanche e ci siamo subito addormentate.



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