13 agosto 2007
Chi sarà oggi la prima a svegliarsi?! Provate un po' ad indovinare... Il suo nome inizia per S.
Questa volta per evitare caziatoni Silvia decide di svegliare tutti gli abitanti della casa puntando la sveglia... I giornali sono consumati a furia di essere sfogliati per ore mentre aspetta il nostro risveglio.
Oggi proviamo ad andare al mare verso Split. Prima però ci fermiamo ad Omis a cambiare altri euro in kune e ad acquistare un po' di frutta. Il canyon di giorno è meno pittoresco che alla sera, ma gli scattiamo qualche foto ricordo.. le merita. Poi andiamo a cercare una baia... Troviamo una spiaggia molto carina nei pressi di ..........
Il mare è subito fondo e occorre sempre tuffarsi con le scarpette da roccia. Dopo pranzo Silvia ci stupisce con effetti speciali... Non aveva quasi mai fatto il bagno in questi giorni per via dell'acqua troppo fredda, ma ora riemerge dalla pennichella si infila le scarpette da roccia, prende la rincorsa e via è in acqua.
Faby mi guarda stranita.... "è impazzita?!"
Vicino alla nostra postazione c'è un molo che sembra fatto apposta per i tuffi e attira molto Silvia.
Provo a farle una foto per rimediare ai tentativi andati a vuoto quando l'estate precedente l'ho fatta tuffare venti volte senza mai riuscire a cogliere l'attimo e questa volta riesco a riprenderla durante il tuffo con una foto da manuale.. Si vedono le dita che sfiorano il pelo dell'acqua. Anche lo stile della tuffatrice è provetto... Guardare l'immagine per credere!
Un tizio croato che è in spiaggia con il figlio mi dice in inglese: "Now you jump and your friends take the photo.."
Ah va bene, ora mi tuffo pure io..
facciamo un bel tuffo bomba dato che con quello di testa non mi trovo proprio a mio agio..
Ovviamente potete credere che il tuffo è venuto abbastanza male, quindi evitiamo di mettere la foto!
E ora ci manca qualche bella sfida a carte. Barbara ci lascia giocare in tre, preferisce una bella dormita al sole per incrementare l'abbronzatura.
Restiamo al mare fino alle 19 poi ci concediamo un aperitivo in un baretto del paese e quindi ritorniamo verso casa.
Il tramonto sul mare che si intravede tra una curva e l'altra è da favola.
A casa ci prepariamo rapidamente per la serata.
Stasera si cena a Makarska, nei ristorantini standard.
Scegliere non è difficile, sono tutti uguali. Quindi ci infiliamo in uno dei primi dove c'è posto.
Ordiniamo tutti piatti di pesce.
Io prendo uno sgombro ai ferri e una frittura di pesciolini minuscoli, Barbara ordina un risotto ai frutti di mare che ha ancora la forma a cupola della ciotola, si direbbe che è appena stato scapottato da una scatola per cibi surgelati...
La frittura di Faby ha pezzi di pastella attaccati più grossi dei pesci stessi. Non è proprio una cena prelibata..
Nemmeno il maraschino tengono in questo posto, e dire che è il liquore tipico del luogo.
Dopo cena facciamo un giro per le bancarelle e anche queste sono molto standard, una uguale all'altra. Infatti neanche impegnandoci riusciamo a fare shopping.
Diciamo pure che la Dalmazia in quanto a souvenir lascia molto a desiderare.
Ma per fortuna non lo reputiamo un difetto troppo grave.
Giriamo fino a mezzanotte e poi torniamo verso casa. Domani sveglia presto ci aspetta Dubrovnik...