11 agosto 2007
Oggi è sabato ed è il giorno di arrivo di Barbara. La sua nave approda a Zara per cui come non approfittare dell'occasione per una visita a questa splendida città?!
Con la nuova mappa scopriamo l'esistenza di un'autostrada costruita da pochissimo che parte vicino a Lovka e arriva fino a Zara.
Comodissima.. Partiamo alle 10.30 non molto mattiniere, ma dato che l'arrivo della nave è previsto per le 23 abbiamo tutto il tempo per visitare la città con calma.
Il tempo è davvero pessimo, il temporale della sera prima non si è ancora sfogato del tutto e più ci avviciniamo a Zara e più aumenta la quantità di pioggia.
Durante il viaggio di 2 ore ci intratteniamo leggendo la Routard della Croazia per avere qualche informazione sulla nostra meta e sui panorami che passano davanti a noi durante il viaggio.
Arriviamo per le 13 in città vecchia e abbiamo nuovamente fortuna con il parcheggio. Riusciamo a trovare posto non a pagamento vicinissimo all'ingresso delle mura.
E' già passata l'ora di pranzo e la guida ci suggerisce 2 locali.. Il primo non esiste più ed il secondo è già pieno. Per fortuna il cameriere ci suggerisce un'ottima trattoria: "Trata".
Qui ci accolgono molto cordialmente e ci mandano al tavolo il cameriere che parla italiano.
Mi trovo un po' in difficoltà con il menù perché la maggior parte dei piatti è a base di crostacei o frutti di mare a cui sono allergica così ordino le sardelle fritte e le acciughe marinate, mentre le ragazze chiedono il risotto ai frutti di mare.
Faby prende anche i calamari di antipasto e si ritrova a finire il risotto spingendolo con la forchetta per farlo andare giù per quanto è piena.
Però come non assaggiare un dolce che ha il nome "Sogno di Anastasia"?
Si tratta di una torta di pan di spagna imbevuta nel maraschino e decorata con panna montata.
E' squisita, ma è anche un mattone.
Tanto per farci riconoscere facciamo anche un po' di danni, perché Silvia si mette a giocare con l'accendino un po' troppo vicino al braccio di Faby e per un errore di calcolo delle distanze la brucia... Faby che in quel momento stava bevendo il caffè lo fa volare rovesciandolo sul tavolo.
Oltretutto tira anche un paio di infamate a Silvia e mi manda a chiamare il cameriere per ordinare un altro caffè.
Al bancone non capiscono perché vogliamo un altro caffè.. Forse non intendono la parola rovesciato, così vengono al tavolo a vedere e si accorgono del disastro.
Dopo questa scenetta paghiamo e iniziamo finalmente il giro della città e per nostra grande fortuna spunta subito il sole.
Iniziamo la visita al cuore della città vecchia, ammirando le rovine del foro romano, le belle facciate delle chiese, e pagando il pedaggio delle solite 10 kune per entrare nella più antica di queste. L'interno non è nulla di speciale.. Anche oggi non manca la salita alla cima del campanile, ma non ripetiamo i numeri da circo del giorno prima.
Il panorama però è altrettanto spettacolare.
Quando scendiamo a Faby prende un attacco di mal di stomaco, così decidiamo di fare pausa limonata in un bar.
Qui fanno proprio la vera spremuta di limoni, ed è quello che serve per rimettere in sesto lo stomaco di Faby provato dal risotto e dal Sogno di Anastasia.
Riprendiamo il tour di Zara e visitiamo una bella piazza dove si trovano 5 pozzi che un tempo servivano per approvvigionare di acqua tutta la città.
Facciamo una passeggiata tutt'intorno alle mura e ci ritroviamo sulla scalinata che si immerge nel mare dove si può ammirare uno dei tramonti più belli del mondo. C'è anche un organo costruito sotto la scalinata che suona con il reflusso delle onde del mare. E' uno spettacolo davvero magnifico.
Visto che sono quasi le 19 e manca ancora un'ora al tramonto decidiamo di fare ancora un giro per i negozi del centro. Ci manca anche l'occorrente per colazione, perchè la mattina ci siamo accorte che la marca di cereali croati comprati nelle spese precedenti è assolutamente incompatibile con i nostri gusti.
E non si può lasciare Silvia un'altra mattina senza cereali.
Troviamo un market abbastanza fornito e io come al solito mi faccio incuriosire dalle varie scatoline di patè e da una scatola di strani formaggini di cui si vede ovunque la pubblicità... "Buco".
Eheh ho intenzione di fare come al cinema... La scalinata del tramonto sembra fatta apposta per uno spuntino.
Così dopo le varie spese torniamo a piazzarci sulla scala in attesa di questo spettacolo della natura. C'è un sacco di gente, ma sono l'unica a preparare tartine al patè.
Scattiamo un sacco di foto e cerchiamo di trovare la posizione ottimale per vedere meglio il tramonto senza teste davanti e senza il rischio di prendersi una secchiata d'acqua quando arriva qualche imbarcazione.
Il porto è proprio a pochi passi per cui c'è un po' di traffico marittimo.
Il sole si tuffa in mare lentamente e crea degli stupendi riflessi dorati fra le molte isole di fronte a noi. La sinfonia del mare è la colonna sonora più adatta... E dopo tutta questa poesia mi sdraio per terra per uno scatto con lo sfondo del cielo rosso. Silvia mi definisce come una "Sirena morta".
Si sta facendo buio, ma ancora mancano un paio d'ore all'arrivo della nave. Possiamo andare a cena in qualche ristorante economico.
Ne scegliamo uno vicino alla piazza dei pozzi. Ordiniamo la bistecca alla dalmata. Si tratta di una braciola cotta alla griglia e cucinata con moltissime erbe aromatiche. E' deliziosa!
Abbiamo appena finito la bistecca quando arriva l'sms di Barbara. E' arrivata a Zara.
Andiamo alla cassa a pagare senza aspettare il conto, quindi ci incamminiamo velocemente verso il porto... Ed eccola lì la nostra amica, con il suo trolley che sta facendo la fila per il controllo passaporti alla dogana.
Non mi accorgo del posto di blocco e mi becco anche un urlaccio da parte di una delle guardie. Stavo valicando una linea di confine?!
Sbrigate le formalità andiamo a prendere il caffè e il maraschino e quindi riprendiamo la strada verso Lovka. Non appena ci mettiamo in marcia ci fermano i poliziotti che vogliono sapere se abbiamo bevuto... Tutto regolare.
Il viaggio di ritorno passa più in fretta e riusciamo anche a trovare un distributore di GPL aperto nonostante l'orario notturno.
Arriviamo a casa alle 2 passate, stanchissime ma molto soddisfatte di questa giornata..